venerdì 30 settembre 2011

Paura



Galleggio inerme.
Il corpo immerso quasi totalmente
lascia spazio solo ad un sospiro affannato.
Arrivano suoni sordi
che rendono confuso
il mio capire.
Gli occhi chiusi
aprono scenari inquietanti
dove muovermi diventa impossibile.
Cerco una luce flebile
che mi indichi la via
ma trovo solo buio pesto
che blocca tutti i miei pensieri.
Tutto è fermo.
Aspetto con ansia il momento che verrà
con la speranza che sia diverso
da quello appena passato.
Tutto tace.
Tranne la paura incombente
che sia arrivato il momento
dell'oblio.
Respiro.

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