mercoledì 12 novembre 2014

Consapevolezze

Frugo dentro ad un cassetto
senza sapere cosa cercare
lasciando le mani
libere da ogni controllo.

Ad un tratto una foto
appare come per incanto
e un fanciullo sorridente
illumina il mio volto.

La mente in un istante
si ritrova a specchiarsi
in quegli occhi spensierati
che si affacciano alla vita.

Tante stagioni sono passate
cambiando al mio aspetto
vestiti e connotati
nell'avvicendarsi delle esperienze.

Guardo quella immagine
e il suo sorriso diventa il mio
nella serena consapevolezza
di quel bimbo diventato uomo.

Eros

Bendati gli occhi
inizia la conta
in una mosca cieca
tra labirinti sensoriali.
Senza tempo e spazio
galleggiano nell'aria
respiri che avvolgono
un corpo ormai inerme.
Prigionieri volontari
non chiediamo riscatto
lasciandoci rapire
da un abile burattinaio.
Conquistato il cervello
come una fortezza,
ad Eros non rimane altro
che completare la sua opera
in una qualsiasi cornice
degna di tale capolavoro.