sabato 29 settembre 2012

Fremito

Senza preavviso
si presenta sfacciato
fremito ingordo
di sensazioni mai provate.
Insinua nella testa
pensiero costante
che stuzzica fuoco
destinato ad esplodere.
Messi all'angolo
come ospiti indesiderati
paure e concezioni 
dettate dalla ragione.
Come acqua gelida
che toglie il fiato
immobile il corpo
accoglie gli eventi.
Troppa la voglia
di nuove emozioni
adornate sapientemente
da spruzzi di follia.

venerdì 28 settembre 2012

Carezza

Volti levigati
da schiaffi di vita
cercano refrigerio
in gesti d'amore.
Segni indelebili
impietosi si imprimono
senza curarsi
del volere dell'animo.
Sete bramosa
di un attimo sereno
trova udienza
al cospetto di fuoco.
Calore improvviso
avvolge lo spirito
abbandonato al volere
di una dolce carezza.

Gocce

Lieve rumore
costantemente insiste
scavando paziente
cunicoli impervi.
Gocce di passione
si insinuano furtive
trovando naturale percorso
tra morbidi pensieri.
Scuotono delicatamente
equilibri poco stabili
facendo crollare
castelli di ipocrite certezze.
Armano mani
vogliose di cercare
piacere e amore
in un magico labirinto.
Danza frenetica
troverà pace
nell'esplosione stentorea
di silenziose sensi.

giovedì 27 settembre 2012

Fogli

Fogli di carta
intonsi e immobili
attendono ansiosi
di esser riempiti.
Mano incerta
piena di speranza e paure
impugna una penna
di infiniti colori.
Imprime esperienze
che scorrono frenetiche
nel libro dei giorni
che pian piano si completa.
Opere uniche
di molteplici artisti
si fondono inconsapevoli
dentro incroci inaspettati.
Scontato epilogo
si porge allo sguardo
in letture attente
di reciproche emozioni.

martedì 25 settembre 2012

Empatia

Attrazione elettiva
che sorprende serena
porta nell'anima
stupore dubbioso.
Tentativi inutili
di dare all'evento
spiegazioni razionali
timidamente si affacciano.
Apologia colorata
di sensazioni istintive
si stampa impietosa
sul libro della vita.
Nuove pagine
si aggiungono rapide
prima che la volontà
prenda il controllo.
Persone sconosciute
si scoprono unite
in un incastro perfetto
intriso di incontrastabile empatia.

venerdì 21 settembre 2012

Latte

Primordiale bevanda
che dona la luce
sgorghi da seni
pieni d'amore.
Bianco e puro latte
nutri l'uomo
nel percorso vitale
che tutti accomuna.
La storia racconta
che donna procace
al posto dell'acqua
ti usò per lavarsi.
Usato a volte
come bizzarro esempio
di ricerca affannosa
di attenzioni forzate.
Che sia sera o mattina
concedi attimi di ristoro
nel caldo profumo
di una tazza di serenità.

mercoledì 19 settembre 2012

Lupo

Selvaggia creatura
che abiti sovrana
boschi e fiabe
stampate nella memoria.
Leggenda ti vuole
parlante alla luna
quando piena e splendente
si mostra alle genti.
Denigrato a torto
come povero parente 
del fedele compagno
dell'umana razza.
Porti in seno
indole cacciatrice
che affascina e spaventa
da tempi ormai lontani.
Vessilli araldici
si fregiano del tuo aspetto
stampando nei secoli
effige di lupo.

martedì 18 settembre 2012

Primordiale

Stancamente felice
mi abbandono 
tra le braccia lusinghiere
di un orgasmo di vita.
Primordiale sensazione
si infrange sui sensi
togliendo spazio
a razionali pensieri.
Come perfetto diamante
proiettato all'eterno
accolgo calda luce
in uno spettro iridescente.
Occhi serrati
e membra inermi 
si lasciano invadere
da avvolgente pienezza.
Tempo e spazio
si annullano a vicenda
trovando il loro posto
in ancestrali luoghi dell'anima.

Morsi

Morsi rabbiosi
si avventano impietosi
su una vita scevra
di emozioni e passione.
Spezzano improvvisamente
languida monotonia
risvegliando in un attimo
sensazioni intorpidite.
Brace sotterrata
si ravviva prepotente
in un'esplosione incontrollata
di assordanti pulsioni.
Brandelli di noia
cadono inesorabili
sorpresi alle spalle
da desideri vitali.

mercoledì 12 settembre 2012

Gabbia

Ferrose lamine
o impalpabili sensazioni
stessa sorte infame
portano in seno.
Costringono con forza
a inerme soggiorno
corpi e pensieri
ridotti a schiavi.
Impenetrabile spazio
diventa dimora
dove covano sopiti
desideri di libertà.
Lume fioco ma costante
alimenta speranze
che accompagnano silenziose
attese sempre più spasmodiche.
A volte dorata
altre sporca e fangosa,
pur sempre rimane gabbia
da abbandonare senza rimpianti.