giovedì 17 novembre 2011

Sangue

Sangue avvelenato
da feroce passione
invade giorni pieni di nulla.
Scuote vita
come albero fermo e stanco
facendo cadere
scarlatti frutti
che tempo immemore
ha posto in anguste fronde.
Imbandisce veloce
con maliziosa sapienza
banchetto succulento
dove cervello non trova posto
se non ai suoi piedi,
costretto all'elemosina
di briciole preziose
solo se gentilmente concesse
da commensali ingordi.
Guardano irridendo
l'indesiderato ospite
istinto e lussuria.
Nello scherno di una risata
appare inesorabile
fato già segnato
dalla mano di un folle,
ubriaco di emozioni
capaci di annientare
con battito di ciglia
granitiche ragioni.


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