giovedì 15 maggio 2014

Assorto

Salgo lentamente le scale
lasciandomi avvolgere dalla notte
che riecheggia di cinguettii
annunciando il riposo.

In bilico stabile, sospeso,
tra la luce fioca dei lampioni
e pensieri che pian piano si colorano
di emozioni sempre più nitide.

Ascolto assorto, senza disturbare,
il respiro e i battiti
che in una passeggiata senza meta
parlano amabilmente.

Nella mente tanti incroci
che man mano diventano
sempre meno intricati
e scorrevoli da percorrere.

Inizio a frugare nelle tasche
trovando fazzoletti di serenità
che impreziosiscono i miei giorni
con disegni intrisi di fantasia.

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