scorrono veloci
riempiendo lo sguardo.
Si accavallano confuse
sensazioni disparate
in balia di respiri
che cercano giusta misura.
Gli occhi socchiusi
impediscono un tuffo
al centro di un vortice
che tutto spazza via.
I ricordi si frazionano
trasformandosi in poltiglia
servita al cuore
come un pasto agrodolce.
Educato commensale
si siede silenzioso
nel posto a lui riservato
da un improbabile destino.

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